mercoledì 2 luglio 2014

Su Planu, rapinano guardia Caccia ai due malviventi

Via Arisosto, Su Planu. Una volante della Polizia Scene da Far West ieri sera a Cagliari a pochi metri dall'ospedale Brotzu, dove due banditi in moto hanno rapinato una guardia giurata della Vigilanza Sardegna sparando anche un colpo in aria. E' caccia ai due malviventi.

Gli agenti coordinati dal dirigente Leo Testa hanno avviato una gigantesca caccia all'uomo di cui a tarda notte non si conosceva ancora l'esito. Numerosi pregiudicati cagliaritani sono stati portati in Questura per essere interrogati.

LA RICOSTRUZIONE DELLA RAPINA - Ieri intorno alle 20 una guardia giurata della Vigilanza Sardegna in servizio all'ufficio postale di via Boiardo è stata affrontata da due banditi che gli hanno portato via un borsello contenente effetti personali, ma forse l'obiettivo era la sua pistola. Durante le fasi concitate dell'aggressione, ai malviventi è partito un colpo di arma da fuoco che è andato a vuoto. I due, con i volti coperti da caschi da motociclisti e in sella a uno scooter, avevano affiancato l'auto della guardia giurata obbligandolo a fermarsi in mezzo alla strada. Hanno quindi rotto con il calcio della pistola il lunotto e i vetri posteriori della vettura riuscendo a prendere il borsello. Il vigilantes a questo punto è sceso dalla macchina e ha tentato di reagire: è in questa fase di semi colluttazione che ai malviventi è partito il colpo. I due sono riusciti a fuggire. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra Volanti e gli esperti della scientifica che hanno già recuperato il bossolo esploso. Le indagini sono state affidate alla squadra Mobile. fonte: Unione Sarda.it

mercoledì 26 marzo 2014

Cagliari: rapine a portavalori, questore 'no a trasporti ingenti di denaro'





Cagliari, 25 mar. - (Adnkronos) - "Personalmente sono sempre stato contrario al trasporto di ingenti quantità di denaro in un solo trasporto". Lo ha detto il questore di Cagliari, Filippo Dispenza, a margine della conferenza stampa convocata stamani per illustrare la situazione dello stadio Sant'Elia di Cagliari e l'imponente schieramento di uomini e mezzi per prevenire incidenti fra tifoserie di Cagliari e Verona per la partita di domani al Sant'Elia.


Cooperativa di vigilanza Sardegna: assalto a portavalori sulla statale 131 Il basista della banda si cerca a Nuoro

L'Unione Sarda.it


Perquisizioni e controlli mirati in città, in provincia e in altri centri dell'Isola a caccia del commando che venerdì pomeriggio ha assaltato i portavalori della Vigilanza Sardegna lungo la Statale 131.
I carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari e tutte le forze di polizia stanno intensificando i controlli in tutto il territorio nel tentativo di catturare i banditi fuggiti con sei milioni di euro. 




sabato 22 marzo 2014

Assalto al blindato della Cooperativa Vigilanza Sardegna

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Tre auto, un furgone e un camion, un commando di una decina di uomini armati di kalashnikov, un piano studiato a tavolino che ha permesso ai malviventi di bloccare due portavalori e fuggire con un bottino di alcuni milioni di euro. Torna a colpire la banda degli assalti ai portavalori, dopo l'assalto a Nuoro dell'ottobre scorso: questa volta i malviventi sono entrati in azione a circa quaranta chilometri da Cagliari, lungo la Statale 131, nel Comune di Serrenti. Assaltati due mezzi della "Vigilanza Sardegna", portate via sacche piane di denaro, appena prelevate dalla sede di Cagliari della Banca d'Italia e destinate agli uffici postali della provincia di Nuoro. L'ammontare preciso del bottino non è ancora stato quantificato, ma si parla di una rapina-record che potrebbe aver fruttato alcuni milioni di euro. 

martedì 18 marzo 2014

Vigilanza Privata: arrivano gli arretrati economici del nuovo C.C.N.L.

Il Contratto nazionale di settore è tornato ad essere unico, rimaneva in sospeso la parte economica risolta con il documento che pubblichiamo qui. L’una tantum – 450,00 euro per il quarto livello ,verrà erogata in tre trance, maggio 2014, maggio 2015 e novembre 2015. L’aumento complessivo – 60,00 euro per il quarto livello – rimane invariato e suddiviso in tre … Continua a leggere 

DURC INTERNO, PARTONO LE VERIFICHE INPS


Con il messaggio n. 2889 del 27 febbraio scorso l’Inps ha comunicato l’avvio del nuovo sistema di gestione del “DURC interno”, necessario per il riconoscimento delle agevolazioni di competenza dell’Inps, per l’individuazione e l’eventuale contestazione delle situazioni di irregolarità incompatibili con i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale (ai sensi dell’art. 1, comma 1175, … Continua a leggere 

mercoledì 15 gennaio 2014

ORARIO DI LAVORO E RIPOSO SETTIMANALE - NUOVE MAXI SANZIONI

Dal 24 dicembre scorso sono in vigore le nuove maxi sanzioni in materia di orario di lavoro e di riposo settimanale.
Il decreto legge n. 145/2013, allo scopo di rafforzare l’attività di contrasto al lavoro sommerso e irregolare e di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, ha infatti aumentato significativamente – addirittura, in alcuni casi, fino a 10 volte – gli importi delle sanzioni amministrative previste a carico dei datori di lavoro inadempienti.
Come noto, la legge stabilisce che l’orario di lavoro non deve superare le 48 ore in 7 giorni (rilevabili come media) e il lavoratore deve riposare almeno 24 ore consecutive ogni 7 giorni. In caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa pari a:
  • da 1.000 a 7.500 euro (prima variava tra 100 e 750 euro);
  • da 4.000 a 15.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 5 lavoratori o si sia verificata in almeno 3 periodi che l’azienda usa per rilevare la media dell’orario di lavoro effettuato dai dipendenti;
  • da 10.000 a 50.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 10 lavoratori e interessi almeno 5 periodi di riferimento (in questo caso, non è ammesso il pagamento in misura ridotta).
Il periodo di riposo consecutivo può essere calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni.
Il periodo di riferimento in cui va rilevata l'eventuale violazione, invece, può essere di 4, 6 o 12 mesi.
Con riferimento al riposo giornaliero, che per legge deve essere pari a 11 ore consecutive ogni 24 ore, in caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa pari a:
  • da 500 a 1.500 euro;
  • da 3.000 a 10.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 5 lavoratori o si sia verificata in almeno 3 periodi di 24 ore;
  • da 9.000 a 15.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 10 lavoratori o interessi almeno 5 periodi di 24 ore (in questo caso, non è ammesso il pagamento in misura ridotta).
Infine, aumentano del 30% le sanzioni previste per il lavoro in nero: ferma restando la sanzione per la mancata interruzione del rapporto di lavoro (che resta invariata), si applica una sanzione amministrativa da 1.950 a 15.600 euro (prima da 1.500 a 12.000) per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 195 euro (da 150) per ogni giornata di lavoro effettivo.
In aumento anche la sanzione prevista per i lavoratori in nerosuccessivamente regolarizzati: la sanzione amministrativa va da 1.300 a 10.400 euro per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 39 euro per ogni giornata di lavoro irregolare. Inoltre, è impossibile applicare la diffida.
Sanzione amministrativa in aumento del 30% anche per il datore di lavoro che incorra nella sospensione dell'attività per lavoro irregolare o per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, per cui è previsto il pagamento di una somma aggiuntiva pari, rispettivamente, a 1.950 e 3.250 euro.